175744416-f1bc3d8e-05c2-45fb-a6e0-72e12e75dbeaTutto pronto, o quasi, per l’esplorazione dello spazio con viaggi privati. Moon Express, compagnia fondata dal miliardario indiano Naveen Jain, ha infatti ottenuto il via libera della Federal aviation administration per poter andare sulla Luna con una missione, per il momento senza equipaggio. Un robot della compagnia atterrerà sul suolo lunare nel 2017 per poter analizzare campioni di terreno, e con l’intento di poter comprendere se vi possa essere margine per poter sfruttare le risorse minerarie presenti sul suolo lunare.

Prevista per il prossimo anno, la spedizione sarà la prima privata a sbarcare sul satellite naturale: finora, infatti, hanno avuto modo di approdare sulla Luna solamente astronauti americani, moduli sovietici, un’unità cinese.

Quel che tuttavia è più affascinante è pensare che Moon Express potrà sancire l’inizio di una nuova era di esplorazione spaziale oltre l’orbita terrestre da parte di enti non pubblici, con un obiettivo che non riguarda più la sola pura ricerca scientifica, quanto un più redditizio (forse) sfruttamento delle risorse minerarie di cui la Luna sarebbe ricca. Tra quelli dichiarati, c’è sicuramente l’Elio-3, un isotopo elemento chimico inesistente sulla Terra, ma essenziale per lo sviluppo di energia nucleare pulita.

Ad ogni modo, come si legge sul sito di MoonExpress.com, il permesso da parte delle autorità è giunto dopo “approfonditi confronti” con Faa, Casa Bianca, Dipartimento di Stato, Nasa e altre agenzie federali, ed è stato concesso valutando che il lancio del modulo non metterà a repentaglio la salute e la sicurezza pubblica, o la sicurezza delle proprietà, quella nazionale o ancora gli interessi in politica estera, o gli obblighi internazionali degli Stati Uniti.