banconoteFino al 2013 l’INPDAP si occupava di gestire gli stipendi e le pensioni dei dipendenti pubblici. Con il Decreto Salva Italia tale gestione è passata all’INPS, e l’INPDAP oggi non esiste più. L’IMPS si è però sempre impegnato a garantire il trattamento di favore che i dipendenti pubblici hanno sempre avuto durante la gestione da parte dell’Ente Previdenziale a loro dedicato.

Cosa sono i prestiti INPDAP

Da sempre l’Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti della Pubblica Amministrazione ha garantito una serie di particolari agevolazioni, tra cui la possibilità di richiedere particolari forme di finanziamento. Ancora oggi tali finanziamenti sono richiedibili all’INPS, a parte il mutuo per la casa, che non è più disponibile. Questi prestiti godono di condizioni favorevoli, tra cui spese amministrative molto basse e interessi contenuti. Effettivamente le condizioni sono tanto interessanti da rendere questi prodotti ancora oggi migliori rispetto a quelli proposti da finanziarie e banche.

Chi può richiedere un prestito INPDAP

I prestiti INPDAP sono riservati ai dipendenti della Pubblica Amministrazione iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Inoltre devono essere assunti da almeno 4 anni. I dipendenti pubblici con contratto di assunzione a tempo determinato non hanno alcun tipo di limitazione. Coloro invece che hanno un contratto a tempo determinato possono richiedere un prestito, che dovrà però essere restituito entro la scadenza del contratto.

Ammontare del prestito


I prestiti denominati personali, o piccoli prestiti, possono ammontare a cifre abbastanza esigue, che vanno da una a otto mensilità. La restituzione avviene in 12-48 mesi. Non esiste la possibilità di modificare l’ammontare della rata o di saltare un pagamento, perché ogni singola rata viene direttamente prelevata dall’INPS prima di versare lo stipendio sul conto corrente della persona che gode del finanziamento.

Garanzie


Questo tipo di finanziamenti viene stanziato dall’INPS, che si preoccupa anche di recuperare tutte le rate, prelevandole direttamente dallo stipendio di persone che sono pensionate o assunte a tempo indeterminato da aziende della Pubblica Amministrazione. Va da sé che si tratta di prestiti che vengono sempre concessi, visto che non esiste rischio che il contraente non paghi il suo debito. L’INPS stesso p garante per se stesso, visto che versa lo stipendio di colui che richiede il finanziamento.

Qualche informazione aggiuntiva


Per poter meglio comprendere come funzionano i piccoli prestiti INPDAP è possibile cercare online maggiori informazioni fruttando i tanti siti dedicati a questo delicato argomento. Come ad esempio
prestitiinpdapconvenienti.com, che parla esclusivamente dei prestiti INDAP, indicandone modalità e caratteristiche.