viaggioLi vediamo piccoli e spesso stampati su di una carta fragile, eppure i coupons, in tutta la loro esile miniatura stanno diventando parte di un fenomeno mondiale. Tra numeri telefonici creati ad hoc, siti web e associazioni mirate i buoni sconto hanno letteralmente invaso il mondo: nel 2013 il giro d’affari creatosi intorno a questi biglietti di carta è stato pari a 290 milioni di euro, per una diffusione di 28 milioni di coupon distribuiti in diversi paesi della Terra. Certo, la serie televisiva Pazzi per la spesa (trasmessa in Italia dal canale Real Time), ha indubbiamente fatto la sua parte, ma il fenomeno in questione è molto più antico di quanto non si possa pensare.

Che si tratti di alimentari, elettrodomestici o coupon viaggi internazionali non ha alcuna importanza: la mania di ritagliare questi bigliettini di carta ha ormai invaso i cuori e le menti di persone geograficamente, culturalmente ed economicamente molto diverse fra loro.

Sulla base dei dati forniti relativamente all’anno 2013, infatti, scopriamo come per quest’anno le stime di crescita continuino a lievitare senza sosta: le previsioni ci dicono che nell’anno corrente possano essere distribuiti fino a 50 milioni di coupon per un giro d’affari che nel complessivo raggiungerà quota 380 milioni.

Naturalmente non tutti i luoghi, né tanto meno tutte le catene commerciali hanno le stesse regole di applicazione dei coupon. Ad esempio, se in America sembrano non esserci particolari limiti al loro utilizzo, qui da noi, invece, il fenomeno non è ancora tanto diffuso e libero da pensare di riuscire a fare enormi spese in via del tutto gratuita!

Tuttavia, quali che siano i meccanismi che ne regolino il funzionamento, il mondo dei coupon continua a rimanere molto interessante poiché offre in ogni caso una buona opportunità di risparmio. E di questi tempi, crediamo forse sia roba da poco?