Texas Instruments ha chiuso il primo trimestre con risultati in forte crescita, in grado di superare le principali stime degli analisti finanziari che negli scorsi giorni si sono espressi, con le loro osservazioni, sui risultati del periodo.

Nel dettaglio, Texas Instruments ha annunciato di aver chiuso il primo trimestre 2017 con dei risultati superiori alle attese del consenso, ottenendo di fatti ricavi di esercizio per 3,4 miliardi di dollari, in crescita del 13 per cento rispetto a quanto fosse stato generato lo scorso anno, grazie principalmente a una domanda sostenuta dal segmento auto e in rafforzamento nell’industria. Per quanto concerne le previsioni, il gruppo aveva stimato ricavi compresi tra i 3,17 miliardi di dollari e i 3,43 miliardi di dollari.

Alla fine del conto economico, l’utile netto è stato pari a 997 milioni di dollari, in aumento del 40 per cento rispetto ai 711 milioni di euro del primo trimestre del 2016; l’utile per azione si è attestato a 0,98 dollari, rispetto a 0,69 dollari per azione dell’anno precedente, e pur sempre in miglioramento rispetto agli obiettivi indicati dal management (0,78 – 0,88 dollari per azione), pur nella consapevolezza che il livello comprende 0,08 dollari per azione di beneficio fiscale che non era incluso nelle linee guida del management.

Per il secondo trimestre infine, il top management della società si attende un utile per azione compreso tra 0,89 dollari e 1,01 dollari, mentre il fatturato dovrebbe oscillare in un range compreso tra 3,4 miliardi di dollari e 3,7 miliardi di dollari. Vedremo dunque quali saranno le evoluzioni societarie nel secondo trimestre dell’anno, e se la società sarà o meno in grado di garantire un prolungamento della buona spinta di questa prima parte di esercizio.