spray peperoncinoGli spray al peperoncino sono un’ottima arma di difesa. Grazie al decreto ministeriale n. 103 del 12 maggio 2011, poi, sono diventati a tutti gli effetti delle armi di difesa legali. Tuttavia, dobbiamo fare attenzione ad alcuni piccoli aspetti: vediamo insieme quali. Prima di tutto, quando decidete di acquistarne uno, dovete capire il tipo di utilizzo che ne dovrete fare.

Inoltre, vi dovete domandare se vi sentite in pericolo in una zona chiusa oppure all’aperto. Si tratta di domande lecite, in quanto in commercio esistono differenti tipi di spray al peperoncino: quello a getto balistico, e quello a getto conico. Vediamo le differenze. Il primo ha un getto diretto, e non ha ritorni nemmeno in caso di vento. E’ indicato,però, se si è in grado di utilizzarlo correttamente: per questo motivo, molto spesso, si consiglia di fare delle prove a casa prima di portarlo con sè.

Lo spray con getto conico,invece, ha un getto nebulizzato e occupa un raggio più ampio. Tuttavia, in caso di vento potremmo restare colpite dall’effetto, minimizzando quindi la possibile difesa.

Una volta deciso il tipo di spray da acquistare dobbiamo fare attenzione ad altre piccole caratteristiche: innanzitutto, per essere a norma, deve esere stato ricavato dalla pianta del peperoncino di Cayenna, e deve essere presente in piccola percentuale. Sulla bomboletta, poi, devono essere presenti vari dati: chi ha fabbricato lo spray, le modalità di utilizzo e anche la specifica che deve essere utilizzato solo per autodifesa.

Gli spray al peperoncino si acquistano ovunque: su internet, in armeria oppure in commercio. Tuttavia, la vendita (per quanto sia libera) è vietata ai soggetto con età inferiore ai 16 anni. Nel caso in cui non venga rispettato uno dei parametri precedentemente descritti, lo spray al peperoncino può essere con siderato un’arma vera e propria, e il soggetto che l’ha acquistata può essere sottoposto ad una sanzione amministrativa oppure ad una denuncia di tipo penale.