rweRWE ha annunciato di aver chiuso il terzo periodo dell’anno con una perdita trimestrale che è risultata essere ben peggiore delle attese. Nonostante ciò, la società ha deciso di rassicurare i propri stakeholders affermando che gli obiettivi 2016 non subiranno alcuna rettifica rispetto a quanto precedentemente comunicato nel piano industriale.

Più nel dettaglio, l’Utility tedesca ha archiviato il terzo trimestre con una perdita netta superiore alle attese, come conseguenza soprattutto della continua contrazione dei prezzi dell’energia. In particolare, il risultato è stato pari a un saldo negativo per 371 milioni di euro, che contrasta evidentemente rispetto all’utile netto di 2 miliardi di euro che la società era stata in grado di registrare nell’analogo periodo del precedente esercizio e alla perdita di 192,3 milioni di euro che era stata invece indicata dal mercato, quale media del consenso dei principali analisti internazionali.

Da conto economico riclassificato emerge inoltre che il risultato operativo derivante dalle attività di generazione tradizionale di energia è calato del 61 per cento su base annua a 45 milioni di euro. Come anticipavamo in apertura di questo breve focus sui risultati del gruppo, nonostante la debolezza dei risultati, l’operatore tedesco ha comunque confermato gli obiettivi per l’intero esercizio: grazie agli effetti della politica di contenimento dei costi, l’utile operativo è atteso attestarsi sostanzialmente in linea con quanto registrato nel 2015, rispetto al deciso decremento stimato in precedenza.

Naturalmente, a questo punto gli occhi di tutti sono incentrati sui risultati che saranno conseguiti nel corso dell’ultima parte dell’anno, dalla quale dipenderà la bontà effettiva di un bilancio del 2016 che dovrebbe comunque concludersi nella via auspicata dal top management.