Risultati in flessione per Geox

Geox chiude il 2016 manifestando ai propri stakeholders utile e margine operativo in decisa flessione rispetto a quanto aveva avuto modo di abituare la propria platea di azionisti. In maniera più dettagliata, e prendendo spunto da qualche precedente riflessione in tal senso, la società delle calzature e dell’abbigliamento ha annunciato di aver chiuso il 2016 con ricavi in crescita del 3 per cento a quota 900,8 milioni di euro e con un utile netto in calo a 2,0 milioni di euro, in drastica riduzione rispetto ai 10 milioni di euro con i quali era riuscita a chiudere il precedente esercizio 2015.

In tal proposito, rileviamo altresì come il consiglio di amministrazione abbia proposto all’assemblea l’erogazione di un dividendo di 0,02 euro per azione, per un ammontare complessivo di 5,18 milioni di euro.

Tornando ai dati riclassificati e alla marginalità, rileviamo in merito come l’EBIT si sia attestato a quota 12,8 milioni di euro rispetto ai 24,9 milioni di euro del 2015. Per il 2017, la società ha stimato la possibilità di conseguire oneri straordinari nell’ordine di complessivi euro 10 milioni di euro, conseguenti alla cessazione del rapporto di lavoro del precedente amministratore delegato per un totale di 4,3 milioni di euro, alla prevista ottimizzazione del network dei negozi diretti e in franchising e alle efficienze da implementare nei costi generali.

Complessivamente, l’anno potrebbe essere sicuramente sfidante per la compagnia italiana, che guarda comunque con sostanzioso ottimismo al proprio sviluppo nazionale e internazionale. Non ci resta che comprendere in che modo verranno orientate le prossime operazioni societarie da parte della società, e quali saranno i primi risultati che la stessa riuscirà ad ottenere nel breve termine, a conferma o smentita dei piani aziendali e dei risultati di breve termine che sono stati in precedenza annunciati.

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