ganodermaLe cure naturali sono divenute nel tempo sempre più oggetto di interesse da parte dei consumatori. Gran parte di merito di questa maggiore consapevolezza delle alternative terapeutiche alla medicina più tradizionale spetta alla rete.

Così è stato anche per la cultura delle cure naturali e dei rimedi alternativi che hanno sollevato la curiosità, dapprima, e poi la fiducia di chi ha scoperto le proprietà di fiori, piante, erbe officinali, dei cibi, di un corretto stile di vita. Non affidarsi più soltanto alla medicina del farmaco ma anche alle abitudini di vita sana e a delle proprietà naturali di quello che cresce in natura.

Non è un caso che nuovi stili alimentari siano emersi in questi ultimi anni, prendendo sempre più piede nella sensibilità collettiva del mangiare sano: il vegetarianesimo e l’alimentazione vegana.
Non è solo ricerca del benessere, ma anche la voglia di assaggiare piatti diversi, cucinati con ingredienti di cui non si immagina la grande versatilità.

Mi viene da pensare al caso dei lupini, che tutti conosciamo come piccoli e gialli, all’interno di una buccia. Beh, chi ama l’alimentazione vegana avrà senz’altro scoperto che con i lupini ci si possono fare delle preparazioni particolari. Si trovano, infatti, sotto forma di würstel o come hamburger, vegetali e sostituiscono quelli tradizionali anche in gustoso panino!

La medicina e l’alimentazione alternative hanno portato a conoscenza dell’opinione pubblica molti cibi, erbe e piante dalle proprietà benefiche.

Funghi, alghe, radici, fiori, foglie, estratti… da assumere in varie forme, da applicare come unguenti, oppure essiccati o da bere come infusi dalle mille virtù.

Il concetto strutturale della medicina alternativa è quello secondo cui alcune patologie anche più insidiose possono curarsi grazie ai principi attivi contenuti in sostanze naturali.

E’ il caso, particolare, di un fungo noto in Cina, il Ganoderma Lucidum, noto anche col nome ‘Reishi’ in Giappone, dalla forma curiosa del ventaglio, le cui proprietà officinali sarebbero in grado di regolare il livello di colesterolo, glicemia e di agire positivamente sull’aritmia cardiaca.

Il Ganoderma, che cresce a ridosso degli alberi di quercia e di castagno, si presta agli scopi di cura sotto forma di una polvere essiccata. Come dicevamo quindi da un esemplare che cresce in natura se ne ricava, trattato, una “terapia” alternativa ed in corso di studio e approfondimento scientifico.

Il fungo viene essiccato e macerato, le fasi successive prevedono che il ricavato venga setacciato e ridotto a sottilissima polvere, come fosse farina.

Questo preparato viene impiegato per preparare decotti, infusi, liquori.

Ma da cosa dipendono le sue capacità terapeutiche? Esse sarebbero dovute ai polisaccaridi presenti, che stimolano il sistema immunitario, come anche ai peptidi Lz-8, che sembrano regolare la pressione sanguigna e ridurre il colesterolo. Scopri di più sul Ganoderma Lucidum (http://www.ganoderma-lucidum.biz).