Campari ha appena annunciato di aver concluso una nuova importante operazione societaria che le ha permesso di mettere le mani sul brand Bulldog. La società ha infatti affermato formalmente di aver raggiunto un accordo per poter acquisire la Bulldog London Dry Gin, un brand di proprietà indipendente, per un controvalore stimato in 54,1 milioni di euro.

Ricordiamo altresì come il brand non sia certamente una “scoperta” per Campari, quanto una conoscenza, pur non di vecchissima data. I quotidiani economico finanziari che si sono occupati della transazione hanno infatti immediatamente rammentato come il gruppo Campari abbia distribuito Bulldog Gin dal 2014 attraverso la propria rete distributiva, in virtù di un accordo esclusivo di durata quinquennale, che prevedeva anche un’opzione call per acquisire la proprietà del marchio nel 2020.

A questo punto, in seguito a una rinegoziazione dei termini dell’accordo, Campari acquisisce la piena proprietà del marchio in anticipo rispetto alla scadenza dell’accordo. La chiusura dell’operazione è prevista entro metà febbraio 2017.

Rimane ora da comprendere in che modo questa operazione possa fungere da effettiva leva per Campari, per il raggiungimento dei propri obiettivi societari 2017: obiettivi piuttosto ambiziosi, che la società intende comunque cercare di raggiungere nelle modalità che aveva auspicato e che aveva avuto modo di comunicare nelle precedenti dichiarazioni diramate agli stakeholders.

Vedremo, a questo punto, in che modo di snoderanno i prossimi mesi per la società, e quali saranno i risultati commerciali ed economici ottenuti dalla compagnia in un anno che si preannuncia sicuramente sfidante, ma che la società ha comunque le carte in regola per poter affrontare con il giusto impulso.