felicitàIl problema di tutti è sempre stato quello della felicità e per molti sembra un’utopia, qualcosa di irraggiungibile che solo i più fortunati possono avere. Tutto questo non è vero e questi pensieri sono frutto di concetti vecchi e limitanti. La felicità non è un dubbio, ma una costante riflessa nelle nostre strategie e tutto ciò che abbiamo siamo noi a deciderlo. Nella coscienza di molte persone è noto semplificare i fatti dando la colpa agli altri o al maledetto destino ma è importante capire una sola cosa: il pensiero crea le cose, la nostra vita e l’esistenza. Ogni azione è avvenuta dopo il pensiero di qualcuno, e tutto è determinato dall’intensità e la determinazione che poniamo ad ogni volere.

La motivazione non è un gioco di frasi o meccanismi ma dei concetti veri che purtroppo non vogliamo credere. Perché però seguiamo religioni? Possiamo amare noi stessi così come crediamo in una fede. Il nostro io è un insieme di significati che si proietta nell’avvenire. Un motivatore sprona a dare il meglio di se, spiegando che l’Universo attrae ciò che vogliamo e non c’è nulla di sbagliato in questo.

Una vita cambia quando si desidera con forza remare in direzioni diverse e la tenacia aiuta a raggiungere obiettivi ma soprattutto i pensieri forti che abbattano ogni limite. Essere felice non è una maledizione e tanto meno un miracolo, ma è una verità che molti hanno paura di conoscere, perché siamo abituati a sopravvivere, a stare male e questo per certi versi limita uno schema mentale.

Iniziate a pensare a quello che volete veramente e osate nel vostro intento, vedrete che la felicità non è così lontana. Sappiate stupire prima voi stessi e poi gli altri, e non dovete aver paura di conoscervi. Non si vive per rassegnazione e entusiasmatevi ogni giorno con nuovi pensieri che vi aiutano nella vostra energia.