finanziamentiLe attività ricettive hanno cambiato volto ormai da diverso tempo, offrendo alternative ai turisti e ai viaggiatori che possono scegliere altro rispetto ai più tradizionali hotel ed alberghi.
Chi viaggia per piacere, per lavoro o per altri motivi può contare sulla presenza di b&b, casevacanza e affittacamere, come soluzioni più economiche a volte, e quindi preferibili già solo per questo motivo. Ma anche perché soggiornare in queste strutture dà una maggiore autonomia rispetto all’hotel.
A domanda risponde l’offerta e quindi da anni è in crescita esponenziale la presenza di queste strutture ricettive in tutte le città del mondo. Molti imprenditori si sono lanciati nel mercato turistico proprio con l’iniziativa di avviare un b&b e di farne un mestiere. Non soltanto chi è del settore, ma anche chi preferisce essere indipendente e ama il contatto con le persone, chi conosce le lingue e pensa bene di farne un lavoro, chi ha lo spirito intraprendente e pieno di risorse.
Ma per chi ha tutte queste doti e non ha però il capitale sufficiente per avviare una struttura ricettiva, quali sono le alternative?

I contributi agevolati e a fondo perduto

Chi vuole lavorare nel settore del turismo e avviare un B&B, ma questo vale anche per affittacamere e case per vacanze, può ricorrere ai finanziamenti agevolati o a fondo perduto se non si possiede il capitale necessario per affrontare investimenti e spese.
Si tratta di finanziamenti riconosciuti da istituzioni ed enti come regioni, province, comuni, Camere di Commercio, istituzioni internazionali.
finanziamenti ai bed and breakfast possono essere contributi a fondo perduto per una parte della cifra intera, pari al 50% o inferiore ad essa, oppure prestiti con un tasso di interesse agevolato, destinati a sostenere le spese che riguardano le fasi di avvio dell’impresa, il locale, l’arredo, e tutto ciò che è necessario.

Chi può richiedere i finanziamenti per bed and breakfast?

I finanziamenti possono essere richiesti da alcune tipologie di imprese: in rosa (rivolte alle donne), imprese giovanili, o start up, in zone ad alta vocazione turistica e da rilanciare con operazioni di supporto all’imprenditorialità locale.
Le domande per richiedere un finanziamento, concesso a bando mediante un processo selettivo di merito del progetto imprenditoriale, vanno presentate agli enti erogatori e devono essere opportunamente compilate.
Assieme alla domanda vanno allegati anche altri documenti, fra cui un business plan, ovvero il documento che presenta il progetto imprenditoriale, sintetizzatone le caratteristiche.
Il business plan è il documento ufficiale destinato ai potenziali finanziatori o investitori e che, in virtù della sua finalità, deve essere redatto con cura per presentare/comunicare in modo avvincente la propria idea di business.
Dove cercare i bandi di finanziamento? Per conoscere le opportunità di finanziamento nel proprio territorio, ed accedere ai contributi a fondo perduto o ai prestiti agevolati, si possono consultare i siti web delle istituzioni locali, degli enti, delle camere di commercio.