Alcuni lo chiamano ‘quinta parete’ e sono fermamente convinti che il soffitto possa dialogare con il resto della stanza senza ‘restare a guardare’. Tradotto: il bianco non è l’unica tonalità che è possibile scegliere quando arriva il momento di tinteggiare la casa. Di solito l’attenzione si focalizza sulle pareti delle stanze clou, come salotto e camera da letto. Anche se la cucina sta guadagnando sempre di più un posto speciale nel cuore degli italiani e le attenzioni di design iniziano a riguardarla da vicino. Il nuovo trend di successo è quello che vede la casa rivestita non solo di bianco e che, soprattutto, suggerisce di osare nel momento di verniciare il soffitto. Sceglierle di colorarlo, in accordo con la mobilia e l’illuminazione, servirà a stravolgere la percezione di spazi e volumi: la stanza assumerà un aspetto nuovo. Quando si decide di tinteggiare la casa è possibile cogliere l’occasione per invertire l’arredamento o per aggiungere un tocco diverso, scegliendo di dare determinati effetti come lo spugnato o l’elegante stucco veneziano. In genere è dal soffitto che iniziano le operazioni di tinteggiatura: non necessariamente questo deve essere tutto colorato, per esempio un corridoio potrà avere un soffitto bianco con un’ampia striscia a contrasto, per guidare lo sguardo verso le altre stanze. Mentre verniciare con una certa tonalità solo il soffitto corrispondente a una precisa attività domestica potrà delimitare i relativi spazi (zona studio o cucina, per esempio). Applicare dettagli decorativi contribuirà poi a rendere meno vecchio e classico l’appartamento.

La verniciatura e gli effetti da scegliere

A seconda del colore che si sceglie per il soffitto o dell’effetto che si vuole imprimere, serve un diverso tipo di vernice. Le tecniche tipiche da richiedere all’imbianchino di fiducia sono molte. Partiamo da quella ‘standard’, perfetta quando si procede a tinteggiare con il bianco. Il colore viene steso in modo uniforme, il più delle volte con il supporto di un rullo. In questo modo, comunque, si possono realizzare anche strisce di colore diverso. Una tecnica che è molto diversa dalla spatolatura, la quale richiede l’utilizzo di un apposito attrezzo: qui si realizzano motivi circolari, per una finitura lucida. In genere è la tecnica che va per la maggiore quando ci si dedica a salotto e camera da letto. La patinatura offre invece un effetto tridimensionale alla vernice: l’impatto scenico è garantito e amplifica le dimensioni della stanza (come un open space). Con la spugnatura si possono poi creare sfumature di colore intriganti e moderne, in grado di conferire luminosità all’ambiente. I tempi necessari sono ristretti rispetto ad altre tecniche, poiché occorre una minore precisione di realizzazione. Scegliere invece di applicare decorazioni implica la volontà di affidarsi a un professionista, che seguirà un progetto di massima in termini di stile e colori. L’ultimo grido, avanguardia nel design di soffitti, è la tinteggiatura con effetto ‘trompe l’oeil’. Viene simulato per esempio un cielo stellato, una fitta foresta o uno strato di nuvole per un effetto ottico originale (anche in questo caso occorre un decoratore esperto). Tinteggiare il soffitto con un colore scuro – nero o altra tonalità ‘pesante’ – renderà la stanza più bassa, dando la percezione di un ambiente ampio.