forex e tradingLe strategie di trading prevedono l’uso di impostazioni come lo “stop loss” e il “take profit”, finalizzati ad impostare la chiusura di una posizione una volta raggiunti gli obiettivi prefissati e per impostare dei limiti entro i quali contenere le possibili perdite.

Chiaramente non si possono prevedere in modo infallibile gli esiti di una contrattazione. L’andamento del mercato è fluttuante e non può garantire la riuscita delle operazioni. Può capitare, ad esempio, che i prezzi oscillino rapidamente e che i trend, come conseguenza di questa fluttuazione, seguano lo stesso flusso.

Un modo per controllare questa situazione è quello di gestire i due ordini di stop loss e take profit direttamente dalla piattaforma on line che utilizziamo per fare i nostri trade con le valute.

Le piattaforme di trading on line permettono di controllare ogni posizione aperta attraverso lo stop loss e il take profit, che servono per definire i prezzi limite con i quali uscire da un trade in perdita oppure chiudere un profitto.

Articoli di approfondimento sulle strategie per investire nel mercato del forex sono disponibili in questa risorsa (www.borsaedati.it) autorevole e ricca di informazioni per chi vuole avvicinarsi al trading on line nel mercato delle valute.

Entriamo nel discorso e cerchiamo di capire – praticamente – come utilizzare i due ordini.

Impostando il take profit definiamo di chiudere una posizione in modo automatico, una volta che si sia ottenuto il guadagno preffisato. Si utilizza lo stop loss, invece, per limitare le perdite, in pratica per chiudere un trade che non ci sta dando i risultati che speravamo.

Nelle piattaforme on line, vi sono dei comandi molto intuitivi, che possiamo chiamare per semplicità “bottoni”, da utilizzare per compiere le operazioni di stop loss e take profit.

Nel pannello dedicato all’acquisto, ad esempio, si può trovare il pulsante “Sell“, che serve per aprire una posizione di vendita al prezzo indicato, sopra riportato. Vi è poi il bottone “Buy” che, invece, consente di aprire posizioni (long=in acquisto). La differenza di prezzo tra sell e buy consiste nello “spread“.

Lo spread è il prezzo del servizio che paghiamo al broker quando compiamo delle operazioni, e rappresenta un tot di pip di differenza in negativo rispetto al prezzo con cui compiamo le operazioni.
Ogni volta che facciamo un’operazione, per guadagnare dobbiamo recuperare la perdita dovuta allo spread.
Nella piattaforma vi sono due prezzi per ogni coppia di valute, il BID – la quotazione del prezzo nel caso di venda e l’ASK, in caso di acquisto. La differenza tra queste due quotazioni è appunto rappresentata dallo 
spread.

Effettuate le analisi mirate a stabilire il trend della coppia di valute, si può decidere di entrare in una posizione di vendita. Quindi a questo punto si possono definire i due limiti, il take profit con un prezzo più basso del prezzo attuale, e lo stop loss nel caso in cui una delle due valute prenda il sopravvento sull’altra.
Definiti il take profit e lo stop loss, è possibile aprire la posizione (short=vendita) mediante il comando “Sell“. Un grafico apposito terrà traccia delle operazioni compiute. Questo sarà lo storico delle nostre azioni.

Per le posizioni long il procedimento è esattamente lo stesso, ma al contrario, ovvero in questo caso impostiamo un take profit ed uno stop loss e poi per mezzo del tasto “Buy” possiamo avviare l’operazione in questione.

Ci vuole un po’ di pratica per gestire le posizioni e capirne il meccanismo, ma questo training si può fare testando il funzionamento di stop loss e take profit con gli investimenti virtuali, ovvero con le piattaforme che consentono di agire in un ambiente “demo”, dove non si rischiano soldi veri e si investe con capitale virtuale.