Sono ormai passati alcuni anni da quando le sigarette elettroniche si sono diffuse in Italia. La diffusione sta avendo alti e bassi, anche a causa di una serie di ricerche che parlano in modo non del tutto positivo di questi dispositivi. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta e del perché sono di gran lunga migliori rispetto alle sigarette tradizionali. Sul sito www.sigarettaelettronicasvapo.eu sono disponibili ulteriori approfondimenti.

Come funziona la sigaretta elettronica

La sigaretta elettronica è una semplice apparecchiatura che permette di vaporizzare un liquido contenente nicotina. Quello che sembra fumo, che si può aspirare dal bocchino, in realtà è vapore di una sostanza contenente glicerolo, acqua, aromi vari, glicole propilenico e nicotina. Non tutti gli appassionati di sigaretta elettronica in effetti usano liquidi contenenti nicotina, sono infatti disponibili liquidi con diverse percentuali di questa sostanza, ma anche alcuni privi di essa. Una piccola struttura, posta sopra al serbatoio di liquido, permette di atomizzare il fluido, in modo da vaporizzarlo senza dover raggiungere alte temperature.

Non tutte le sigarette elettroniche sono uguali

Guardando nei negozi specializzati appare chiaro che ci sono diversi modelli di sigarette elettroniche. Si differenziano tra di loro per alcune caratteristiche,. Tra cui la temperatura raggiunta dal liquido che passa attraverso l’atomizzatore, la corposità del gusto ottenibile, la cosiddetta Hit, ossia la possibilità di percepire al meglio il vapore aspirato dalla sigaretta attraverso la bocca e la laringe. Inoltre il vaporizzatore delle sigarette elettroniche funziona in modo variabile: alcune sono più o meno “fumose” di altre. La combinazione di tutti questi elementi, completata dalla scelta del liquido più adatto, consente di ottenere la sigaretta perfetta per ogni singolo utilizzatore.

Caratteristiche tecniche

Le prime sigarette elettroniche avevano l’aspetto di classiche sigarette tradizionali. Si trattava quindi di minuscoli cilindri, a volte dipinti come una vera sigaretta, con il filtro marroncino e il fusto candido. Oggi questi modelli non sono i più diffusi per un preciso motivo. Le sigarette elettroniche diffuse tra chi ne fa un largo uso sono più grandi rispetto ad una classica, in quanto hanno un serbatoio per il liquido più capiente e una batteria di maggiore durata. In questo modo è possibile utilizzare il dispositivo per lo svapo per diverse ore, senza la necessità di ricaricarlo. Un fumatore tradizionale arriva a fumare fino a più di 40 sigarette al giorno. Chi fa uso dello svapo in genere si mantiene su medie similari, per le quali serve una lunga durata della batteria e del liquido.