Quando si ama giocare con tutti gli ultimi titoli disponibili sul mercato, conviene sempre avere un hardware al passo con i tempi. Le richieste per poter visualizzare questi giochi in modo piacevole sono spesso molto elevate e non tutti amano spendere cifre esorbitanti ogni anno, in modo da stare al passo con i tempi. Chi cerca il miglior monitor pc gaming quindi può anche voler mantenere la spesa entro certi limiti, pur approfittando di tutti i vantaggi dati da prodotti di buona qualità.

Le dimensioni

Le dimensioni di un monitor sono uno degli elementi che ne aumentano maggiormente il prezzo. Per spendere il giusto, senza strafare, possiamo cercare di acquistare il miglior prodotto sul mercato, mantenendone le dimensioni al di sotto dei 24-25 pollici. Stiamo parlando comunque di una misura del pannello sufficiente da rendere godibile qualsiasi titolo del momento, soprattutto se posizioniamo il display sulla scrivania, sedendoci poi di fronte ad esso. La distanza tra gli occhi e il monitori sarà quindi perfetta per una visione piacevole delle immagini, rendendoci possibile di osservare ogni angolo dello schermo in ogni istante. Eccedere con le dimensioni infatti può renderci complesso seguire il gioco in ogni sua parte, soprattutto per monitor che superano i 30 pollici di diagonale.

LED o OLED

Queste due sigle indicano la tecnologia per la retroilluminazione del pannello LCD del monitor. Posto che oggi è difficile trovare monitor con retroilluminazione a fluorescenza, il mercato propone due tecnologie: quella LED, la più diffusa e anche meno costosa; quella OLED, la novità degli ultimi anni, più costosa ma anche più gradevole. Per spendere in modo contenuto conviene accontentarsi della retroilluminazione LED, anche se sempre più aziende propongono monitor OLED a cifre abbordabili. Conviene attendere che questa diventi la tecnologia prevalente, evitando così di pagare per la novità.

Dotazioni varie

Spesso non ci si pensa, ma quando si sceglie un monitor per il computer è di fondamentale importanza verificare che abbia alcune dotazioni essenziali. La principale è la presenza di una porta HDMI, prima di tutto perché si tratta di quella che garantisce una maggiore qualità; secondariamente perché ormai buona parte dei computer, soprattutto i notebook, non possiedono porte VGA, che comunque sono ormai del tutto superate. Se proprio non trovate un monitor che vi soddisfi con porta HDMI, almeno che abbia una porta DIV-D, per mantenere buona la connessione tra il display e il computer.