epic failLo si era già constatato da tempo, fin dalla nascita e dal successo di Youtube, ma lo si definisce adesso: i video online sono uno strumento efficace per far ridere o piangere i follower o seguaci. E per creare altri follower o seguaci.

Dall’esplosione dei social network, su tutti ovviamente il social network per antonomasia ossia Facebook, i video hanno assunto una rilevanza maggiore, un peso specifico tale da fare spendere almeno il 90% del tempo che trascorriamo sui social proprio a guardare video, siano essi comici o meno. Ovviamente, quelli che vanno per la maggiore, sono i video divertenti, anche perché hanno una diffusione (o viralità, termine coniato proprio in funzione dell’effetto virale dei social network) maggiore, una portata che raggiunge un target più ampio e di età indifferente, dai giovanissimi ai più anziani utenti. I video divertenti trascinano gli utenti, li spingono a condividere la propria risata con amici e parenti, quindi danno una visibilità maggiore e gratuita rispetto a quelli più seri.

Infatti, i video su personaggi famosi possono essere messi al secondo posto, oppure i video che parlano direttamente di cose strane, di animali o bambini buffi, ma quelli che possono competere sono quelli che hanno una portata maggiore in termini di diffusione o condivisione: quelli che parlano di stragi, cronaca nera, curiosità e scoperte. C’è da dire che, in base a questi ultimi, nulla di più lontano c’è da ciò che porta il sorriso nelle case degli utenti social. Eppure sono quelli che maggiormente riescono a competere.

Tra i video divertenti che vanno per la maggiore possiamo distinguere quelli che parlano di ‘EpicFail’ o di ‘Candid Camera’, quelli che mostrano bambini in pose esilaranti o animali (gatti e cani soprattutto) che ne combinano di tutti i colori. Anzi, quelli che vengono condivisi maggiormente sono quelli che suscitano insieme, divertimento e affetto, vicinanza, solidarietà, un po’ come aveva già detto con largo anticipo un certo Pirandello, con la sua poetica su Umorismo ed erma bifronte. Piangi e ridi insieme.