forex valuteTra gli ultimi dati macro pubblicati negli scorsi giorni, particolare rilievo ha assunto l’aggiornamento della preliminare per il prodotto interno lordo giapponese del secondo trimestre, che ha evidentemente deluso le attese, indicando la stagnazione dell’economia nipponica dopo il +0,5 per cento trimestre su trimestre sperimentato ad inizio anno. C

Di fatti, con una variazione assente (0,0 per cento su base trimestrale) il prodotto interno lordo è dunque sceso al di sotto delle previsioni di +0,2 per cento su base trimestrale che erano state espresse dal consenso. In termini annualizzati, invece, il tasso di crescita è crollato dal +2,0 per cento su base trimestrale riscontrato nel corso del primo trimestre a +0,2 per cento su base trimestrale attuale, sebbene, ad una più attenta lettura, il dato appare meno negativo di quanto sembri.

Di fatti, dinanzi a nuove flessioni per quanto attiene il flusso di esportazioni e per la componente relativa agli investimenti in beni capitali da parte delle imprese, rimane sicuramente positiva la variazione dei consumi privati (+0,2 per cento su base trimestrale). In aggiunta a quanto sopra, se si tiene in debita considerazione il confronto sfavorevole dovuto all’anno bisestile, la variazione del PIL sarebbe stata di +1,2 per cento su base trimestrale nel secondo trimestre, a conferma che iniziano a osservarsi i primi effetti benefici del pacchetto di stimoli attuato di concerto da Banca centrale e Governo.

Infine, si noti come siano positivi anche i numeri per la produzione industriale nipponica che, secondo la lettura finale, cresce del 2,3 per cento su base mensile a giugno, rispetto a una previsione iniziale di +1,9 per cento e riduce la contrazione su base annuale da -1,9 per cento a -1,5 per cento su base annua.