oroscopoUn nuovo anno è alle porte, e come solitamente accade intorno al mese di Dicembre, anche in quest’occasione assistiamo al proliferare di riviste e articoli che si propongono di illustrarci l’Oroscopo dell’anno 2015. Che ci si creda oppure no, l’oroscopo continua a rimanere uno dei passatempi preferiti dagli italiani tant’è che diverse statistiche hanno dimostrato come l’industria dell’astrologia sia in costante crescita. Eppure l’oroscopo non è certo cosa nuova: persino i nostri antenati vi credevano, e a dimostrarlo ci sono tante testimonianze dirette che risalgono ad oltre venti secoli fa.

Ma per quale motivo l’astrologia suscita tanto interesse in Italia così come nel resto del mondo? In realtà non è necessariamente detto che chiunque sfogli una rivista a tema sia solito credere alle stelle: la gran parte di noi legge le novità legate ai segni zodiacali con molta tranquillità, senza prendere il tutto con eccessiva serietà e sovente ben disposto ad accettare consigli che provengano da una fonte terza.

Il filo conduttore che ci tiene legati all’astrologia è senz’altro figlio della nostra stessa natura umana: tutti noi viviamo condannati dal dubbio, dalla bassa autostima, dalla voglia di affetto e di sicurezza. Insomma, anche la persona apparentemente più felice, vuoi o non vuoi, prima o poi avrà la necessità di doversi confrontare con qualcuno che le sia di appoggio. E l’oroscopo, guarda caso, interviene proprio su questa lacuna facendo leva su una condizione che ci riguarda tutti senza alcuna distinzione.

Ecco perchè non c’è nulla di male nel dare un’occhiata all’imminente Oroscopo dell’anno 2015: prendiamo il tutto con la dovuta leggerezza e perchè no, proviamo anche ad accettare i consigli che ci vengono dati! In fondo, non si tratta altro che fare affidamento su una fonte che non può conoscerci da vicino e che ha quindi modo di fornire un parere terzo, obiettivo, disinteressato.