cravatteLa cravatta è un accessorio molto importante per ogni uomo che voglia apparire elegante e tutto d’un pezzo, sebbene l’effetto delle mode imperanti abbia poi fatto entrare questo accessorio anche nella moda femminile e in un modo di vestire particolarmente sportivo.

Ma quale che sia l’utilizzo che se ne vuol fare, resta il fatto che fare un buon nodo cravatta sia un passo imprescindibile per chiunque voglia mostrarsi in ordine dinanzi agli altri. Il nodo piccolo, ad esempio, è un particolare tipo di nodo facile da ottenere tanto è vero che viene utilizzato dalla gran parte delle persone che non amano perder troppo tempo dietro a questi tipi di “avvitamenti”! Va però precisato che il nodo cravatta di tipo piccolo viene per lo più consigliato nei casi in cui sfoggiamo cravatte spesse o camicie a collo stretto, mentre è da evitare con camice a collo lungo o persino aperte sul petto.

La realizzazione di un nodo piccolo fa riferimento a soli cinque step. Come primo passo occorre portare la gamba della cravatta sotto la gambetta, in secondo luogo bisogna poi far passare la gamba sopra la gambetta, ed infine, tenendo fermo l’anello, trascinare la gamba al di sotto e verso l’alto. Il quarto step è invece più improntato sulla sistemazione finale: in questa fase non dobbiamo far altro che aggiustare il nodo ottenuto e farlo risalire verso il collo. Non riusciamo a definire se questo nodo cravatta sia venuto bene o male? Consideriamo che una cravatta in ordine si definisce tale quando l’ultimo bottone della camicia e la gambetta della cravatta stessa siano perfettamente nascosti.

Nella gran parte dei casi il nodo piccolo viene consigliato a uomini alti, a chi ha un collo piuttosto largo e a coloro i quali sfoggiano un busto allungato. Sebbene un utilizzo più sportivo o diretto alla moda femminile trascenda da queste convenzioni.