mcdonaldsMcDonald’s ha chiuso il trimestre con dati di utile e di fatturato in flessione, pur mantenendosi al di sopra delle attese degli analisti. Il gruppo statunitense, leader mondiale della ristorazione statunitense, ha infatti annunciato di aver registrato nel corso del terzo trimestre dell’anno un utile netto e un fatturato in calo su base annua del 3 per cento.

In particolare, il risultato netto è stato pari a 1,275 miliardi di dollari, in calo rispetto ai 1,309 miliardi di dollari dell’analogo periodo del precedente esercizio, con l’utile per azione che però si è attestato a 1,50 dollari, al di sopra degli 1,48 dollari per azione stimati dal consenso.

Analogamente, il fatturato è calato a 6,42 miliardi di dollari dai precedenti 6,62 miliardi di dollari, battendo anche in questo caso i 6,28 miliardi di dollari attesi dagli analisti. Le vendite nei ristoranti aperti da almeno un anno (same store) sono risultate in crescita del 3,5 per cento a livello globale, più dell’1,5 per cento indicato dal mercato. In particolare, negli Stati Uniti, il dato ha registrato un incremento dell’1,3 per cento, anche in questo caso superiore al +1,25 per cento degli analisti.

Dati pertanto in prevedibile flessione, largamente anticipata dal mercato, ma che dimostrano una buona e sostanziale tenuta delle iniziative imprenditoriali della società della ristorazione, sia nel mercato domestico, sia nei principali mercati internazionali. L’attesa è dunque ora interamente incentrata sulle evoluzioni dell’ultimo trimestre, che potrebbe portare a compimento un 2016 comunque positivo per gli azionisti della più nota società di fast food al mondo.