golf italiaLa prima giornata del 72° Open d’Italia di golf è terminata, e con essa le prime certezze e sorprese di questa edizione non sono tardate ad arrivare.

La seconda giornata prevederà l’eliminazione di più di metà dei partecipanti, coloro che dopo trentasei buche non saranno riusciti a rientrare nei primi 65 posti della classifica. Insieme a questi, saranno promossi alla terza giornata anche i dilettanti che avranno raggiunto il punteggio di ammissione.

I partecipanti di quest’anno sono ben 156, tutti che aspirano ad una fetta del ricco montepremi di 1,5 milioni di euro, di cui 250mila previsti per il primo premio.

Il nostro Francesco Molinari è parso in forma, con il suo secondo posto dopo le prime diciotto buche con un punteggio di -7, a pari merito con altri due concorrenti, l’indiano Shiv Kapur e lo svedese Kristoffer Broberg. Le premesse sono quindi buone per il nostro “Chicco”, che aspira a ripetere la sua impresa del 2006 quando vinse l’Open di Golf.

Il distacco dal primo classificato, il belga Nicolas Colsaerts, è di soli due colpi, una distanza tutt’altro che irrecuperabile. Colsaerts che ha dimostrato di essere in uno stato di grazia, ha messo a segno una serie di otto birdie uno dopo l’altro, eguagliando il record stabilito all’European Tour.

Le prime sorprese arrivano dagli altri favoriti della vigilia, che non hanno giocato come gli esperti si aspettavano. Martin Kaymer, insieme all’inglese Danny Willett e al coreano Yang sono soltanto al ventiduesimo posto della classifica; ancora più in basso al trentottesimo posto si sono piazzati Stewart Cink e Miguel Jimenez, per finire con il cinquantasettesimo posto di Padraig Harrington, giocatore che non ha bisogno di presentazioni con i suoi numerosi tornei vinti.

Grande successo anche per quanto riguarda l’affluenza di pubblico: ben 7500 spettatori per la prima giornata, che sono destinati ad aumentare con l’avvicinarsi delle fasi finali più importanti. Il torneo è ospitato dal Golf Club Milano, immerso nella magnifica cornice naturale offerta dal Parco di Monza, ottimo compromesso per chi vuole vivere una giornata all’insegna dello sport e della natura.

Anche quest’anno la Federazione Italiana Golf ha deciso di non stabilire un ingresso a pagamento per nessuna delle giornate dell’Open, compresi gli special events, cercando così di attirare più spettatori possibili ad un evento molto importante, forse il più importante, per il movimento del golf italiano.