hotelIl turismo online è una realtà in crescita destinata ad aumentare nel futuro. A supporto di questa realtà parlano chiaro i dati emersi da una ricerca condotta dall’Osservatorio Innovazione Digitale nel Turismo del Politecnico di Milano.

Centrale nella ricerca il ruolo del canale digitale che registra una forte impennata sul fronte dell’incoming. In pratica aumenta il numero degli stranieri che acquistano prodotti turistici italiani, online. In crescita anche il fenomeno dell’outgoing ovvero degli italiani che acquistano prodotti turistici esteri.


Di pari passo alla crescita della domanda turistica, avanza nel turismo anche la realtà dell’e-commerce, assestandosi come opportunità di business vincente per molti microsettori commerciali.

Parliamo di piattaforme specifiche votate all’acquisto online di camere, pacchetti, voli aerei o altro mezzo di trasporto.

I dati testimoniano un vertiginoso aumento di investimenti negli acquisti in soggiorni presso strutture ricettive, per i trasporti e per i pacchetti di viaggio. E molta della spesa che si fa, viaggia proprio attraverso il canale digitale. Una domanda che ci si pone per capire quale tipo di acquisti vanno per la maggore riguarda proprio il tipo di prodotto che gli utenti comprano di più online.

A farla da padrone nell’ambito degli acquisti online sono i trasporti, con il 72% del mercato ed una spesa che va per lo più per l’acquisto di biglietti aerei. Segue l’acquisto di soggiorni in strutture ricettive con una maggiore spesa per soggiorni negli alberghi e in strutture extra alberghiere, come b&b e case per vacanze. I pacchetti di viaggio rappresentano, invece, una spesa minore.

Una seconda curiosità riguarda, invece, i dispositivi con i quali si compra online. La tecnologia ci grazia in questo senso, proponendo tante alternative per fare shopping generico online, come anche quello turistico.

L’85% di utenza acquista da desktop mentre tablet e smartphone

non hanno ancora un ruolo predominante con percentuali di crescita ridotte. I canali d’acqusito sono sia diretti che indiretti con una netta prevalenza dei primi, siti degli alberghi, tour operator, compagnie aeree, mentre i canali indiretti sono le agenzie online e gli aggregatori di offerta. I canali diretti producono il 78% della spesa online.

Cresce anche l’uso di software gestionali per hotel, alberghi, b&b e strutture turistiche dal funzionamento semplice e con piattaforme di booking intuitive per la gestione di camere, clienti etc… La tendenza è quella di operare con programmi gestionali cloud che non richiedono nessuna installazione e sono accessibili da qualsiasi apparecchio attraverso una connessione ad Internet. Alla pagina http://zak.wubook.net è possibile vedere un esempio di software gestionale utilizzato da chi opera nel settore turistico.