approvedIn Italia richiedere un prestito non è cosa semplice, perché è necessario essere in possesso di credenziali inequivocabili e certe, che garantiscano alla finanziaria o alla banca di poter ricevere tutte le rate dovute, senza ritardi o problemi. La cessione del quinto è una particolare tipologia di finanziamento, aperto anche ai cattivi pagatori o a chi ha altre problematiche pendenti o debiti precedenti.

In cosa consiste

La cessione del quinto è una particolare formula di finanziamento, in cui le rate mensili sono direttamente trattenute dallo stipendio mensile, o anche dalla pensione. In sostanza il debitore neppure riceve questi soldi, che il datore di lavoro, o l’INPS, versa direttamente al creditore ogni mese. La totale trasparenza e l’impossibilità di distrarre la cifra necessaria al saldo della rata mensile rende questi prestiti molto interessanti per le finanziarie, che tendono a concederli anche ai cattivi pagatori, o a chi h un profilo finanziario poco stabile.

I requisiti

Per poter accedere al credito con cessione del quinto è chiaramente necessario avere un lavoro, o percepire una pensione. In particolare è conveniente essere in possesso di un contratto a tempo indeterminato, altrimenti sarà necessario preparare un piano d’ammortamento che non sia più lungo del contratto a tempo determinato. Per il resto è sufficiente essere residenti sul territorio italiano e non avere età superiori ai 60-65 anni, a seconda dell’istituto di credito a cui ci si rivolge. Nel caso in cui si perdesse il lavoro però occorre considerare che la finanziaria può rivalersi sul TFR per la rimanente quota del debito ancora da saldare.

Il prestito con cessione del quinto di BNL

Molto interessante è il credito per dipendenti della BNL con cessione del quinto. Infatti questa banca permette ai dipendenti di alcuni enti (tra cui i suoi stessi impiegati) la delegazione di pagamento. Questo meccanismo consente ai dipendenti di enti che hanno stipulato particolari convenzioni con BNL di ottenere nuovi finanziamenti, cedendo un ulteriore quinto dello stipendio, fino ad un massimo del 40% dello stipendio mensile netto. Chiaramente in questo modo le rate mensili aumentano molto, ma lo fa anche il prestito massimo richiedibile, fino ad arrivare a cifre molto interessanti. Se con una rata di 250 euro all’anno si possono ottenere prestiti per un massimo di poco più di 21.000 euro, aumentando la rata a due quinti o a 3 quinti dello stipendio la cifra sale rapidamente. BNL garantisce questo tipo di prestiti fino ad una cifra massima di 104.000 euro.