casettaNegli ultimi anni l’INPS ha assorbito l’INPDAP, l’ente che si occupava di gestire gli stipendi e le pensioni dei dipendenti pubblici. Oggi l’INPS garantisce a queste persone tuti gli stessi privilegi un tempo garantiti dall’ente che ormai non esiste più. Uno di questi privilegi è il Mutuo INPDAP, o meglio ex INPDAP.

Chi può richiederlo

Il mutuo ex INPDAP è un prestito ipotecario per l’acquisto della prima casa, garantito a chi desideri acquistare una casa non di lusso con lo scopo di viverci, considerandola abitazione principale. Possono richiederlo tutti i dipendenti pubblici e i pensionati di aziende pubbliche iscritti alla Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali da almeno 3 anni. I dipendenti pubblici con contratto a tempo determinato non possono accedere a questo tipo di credito. Il mutuo ex INPDAP non può superare la cifra di 300.000 euro.

Come funziona

Per sapere come richiedere un mutuo INPDAP è possibile consultare le apposite pagine del sito dell’INPS, dove sono chiaramente descritti tutti i passaggi e la modulistica necessaria. Su questo sito è possibile presentare l’apposita richiesta di erogazione del mutuo ex INPDAP che, se sono presenti le caratteristiche necessarie al suo ottenimento, è sempre concesso. Ogni quadrimestre ogni singola Direzione Regionale dell’INPS assegna una quota fissa del budget per saldare le richieste di Mutui ipotecari ex INPDAP; se al momento della richiesta tale cifra fosse terminata ogni ufficio Provinciale e Territoriale stila una graduatoria, che sarà seguita all’inizio del successivo quadrimestre. Quindi, in linea generale un mutuo INPDAP viene garantito nell’arco di poche settimane dalla richiesta, ma può capitare, in particolari circostanze, di dover attendere qualche mese.

Requisiti

Oltre ad essere dipendenti pubblici, in servizio o in pensione, per ricevere un mutuo INPDAP è necessario che l’abitazione che si intende acquistare sia la prima casa. Per questo motivo non si devono possedere case sul territorio nazionale; oppure la casa che si possiede deve essere stata concessa in usufrutto a qualcun altro, come ad esempio nel caso delle separazioni giudiziali. Il mutuo viene concesso anche a chi possiede tutta o parte l’abitazione di famiglia, ma vuole stabilire un altro nucleo familiare distinto, come nel caso di un figlio. Si può richiedere questo tipo di prestito anche nel caso in cui si possiedano delle quote dell’abitazione principale e si vogliano acquistare le altre quote, per averne la totale proprietà. È possibile richiedere un mutuo INPDAP anche se si vuole acquistare una casa che è ad almeno 250 km di distanza dall’abitazione che già si possiede.