forex andamentoSi chiude con un risultato positivo il trimestre per Google e Amazon. Alphabet, la holding che controlla la società titolare del più noto motore di ricerca del mondo, ha infatti ottenuto ricavi per 21,5 miliardi di dollari, in rialzo rispetto ai 20,76 miliardi di euro di previsionale. Gli utili per azione ammontano invece a 8,42 dollari, contro gli 8,04 dollari previsti.

Per quanto concerne le principali determinanti che hanno condotto a tale sviluppo, gli analisti segnalano come la crescita di Alphabet sia dovuta al grande volume di pubblicità riscontrato sul motore di ricerca, e soprattutto sui device mobili. L’utile netto si è così assestato a 4,88 miliardi di dollari, contro i 3,93 miliardi di dollari di dodici mesi fa.

Identica soddisfazione è stata espressa da Amazon, con il leader del settore delle vendite online che è riuscito a chiudere il terzo trimestre di fila con utili soddisfacenti. Nel periodo aprile – giugno, in particolar modo, il risultato è stato pari a 857 milioni di dollari, contro i “soli” 92 milioni di dollari dello stesso periodo dello scorso anno. Il fatturato sembra essere in questo caso spinto al rialzo soprattutto da Amazon web services, la divisione di cloud computing che ha generato 2,9 miliardi di dollari, contro 1,8 miliardi di dollari dello scorso anno.

La divisione si conferma dunque quella più redditizia del gruppo Amazon, con oltre la metà dell’utile operativo di 1,3 miliardi di dollari.

Tra gli altri record del momento, anche la possibilità di spuntare un prezzo massimo nelle sue azioni, che hanno raggiunto quota 756 dollari lo scorso 12 luglio.