Da alcune analisi degli utenti dei siti di trading online appare come buona parte di essi siano disoccupati, o soggetti con un impiego a bassa remunerazione. Per alcuni si tratta di un fenomeno particolarmente evidente: meno possibilità di percepire uno stipendio adeguato = maggiore propensione alla ricerca di un guadagno rapido grazie al trading online. La realtà è però a volte diversa da come può apparire ad un’analisi superficiale. Se infatti la problematica della carenza di lavoro può essere di certo una spinta alla ricerca di guadagni da altre fonti, di sicuro non è l’unica.

La disoccupazione e il trading online

In Italia la disoccupazione è ancora decisamente a livelli alti, superiori al 10% della popolazione in età attiva. Gli anni di crisi sono sicuramente alle nostre spalle, ma in alcuni casi la ripresa stenta a farsi notare, soprattutto in particolari zone della penisola. Ci sono Regioni in cui la disoccupazione è ancora a tassi simili a quelli della media dell’intero Paese in periodo di crisi economica e anche fasce del tessuto economico italiano che non riescono a decollare con la dovuta rapidità. Sicuramente tra coloro che non riescono a trovare una remunerazione adatta ai loro desideri si trova una percentuale sensibile dei trader che si occupano di Forex o di altri mercati, tramite il trading online. Del resto da più parti questa fonte di guadagno viene dipinta come facile e veloce. La realtà però è abbastanza diversa; per guadagnare in modo regolare con il trading online è infatti necessario trovare un buon broker, informarsi sulle migliori tecniche disponibili, approfondire la conoscenza dei mercati. Certo è che non è impossibile guadagnare con il trading online, solo impegnativo. Chi ha del tempo libero a disposizione e un piccolo capitale può sicuramente trovare la sua strada in questo mondo, riuscendo ad ottenere una piccola entrata mensile.

Non solo la disoccupazione

Certo è che la disoccupazione non è l’unico motivo che ha portato tanti italiani a dedicarsi al trading online. Sicuramente si può trovare un’altra spinta molto forte nel fatto che ad oggi circa il 75% della popolazione ha un qualche tipo di accesso alla rete internet. Se si guarda indietro anche di pochi anni le cose stavano in modo ben diverso, cosa che restringeva di molto il pubblico dei siti di trading online. Oggi praticamente tutti possiedono uno smartphone con connessione a internet, cosa che rende ancora più comodo l’accesso alle piattaforme di trading, non necessariamente da casa. Inoltre si trovano online moltissimi siti che ci informano sulle caratteristiche dei migliori broker disponibili in rete e sulle possibilità del trading online. Chiunque voglia iniziare questa attività può reperire rapidamente informazioni riguardo ogni aspetto che la caratterizza, diventando un esperto in tempi brevissimi. Questo tipo di fonti di informazione sono particolarmente utili, perché ci permettono non solo di diventare degli esperti, ma anche di evitare le truffe e di conoscere sin da subito le caratteristiche dei principali broker presenti per il cliente italiano. Ad esempio considerando avatrade opinioni sul broker se ne trovano moltissime, scritte da altri trader già in attività.