estateQuando arriva l’estate, la stagione del caldo, del mare e delle vacanze, arriva un momento molto atteso da chi ha lavorato per tutto l’anno: le tanto agognate ferie. Ora, le ferie durano due, tre settimane, quindi non sono eterne ed in questo lasso di tempo si cerca di far collimare una vacanza e anche un’altra cosa molto importante: i lavori in casa.

Sia che vogliamo imbiancare delle pareti, sia che vogliamo comprare un divano o magari un nuovo armadio per la camera, ci vuole un po’ di tempo da dedicarci, anche solo per cercare i nuovi prodotti, e questo è il periodo adatto.

Esistono molti negozi, sia online che offline, che ci permettono di acquistare i nostri oggetti, ma a meno che abbiamo una casa, come dire, infinita, rimane il dilemma di dove mettere il nostro vecchio divano, o il nostro vecchio armadio, o il vecchio tavolo.

Il primo pensiero sarebbe quello di buttarlo, ma non è la soluzione migliore specie se si tratta di un oggetto di grandi dimensioni. Infatti un secondo tavolo può far comodo, magari se dobbiamo invitare tante persone a cena, e anche un divano un domani può tornare utile, se ad esempio entreremo a far parte di un circolo o di un’associazione che potrebbe averne bisogno. Insomma, perché buttarlo, quando (anche se qualche anno fa) lo abbiamo pagato?

Diciamo che se abbiamo intenzione di fare in qualche modo fruttare il vecchio mobile, o il divano, o un televisore, abbiamo fondamentalmente due modi per farlo.

Il primo è molto conosciuto, anche se spesso non ci pensiamo. Esistono siti, come Bakeca.it su cui poter mettere in vendita il nostro prodotto, e guadagnare qualche soldo con la vendita. Ma di vendita si parla, per cui anche se racimoleremo qualcosa non lo avremo più.

L’alternativa è quella di tenerlo, anche se ovviamente non è che possiamo ingombrare il garage lasciando il posto al divano ma togliendolo all’auto, e per tenerlo, ma non proprio in casa, abbiamo alcune possibilità.

Se abbiamo un amico che ha una rimessa, un fondo che non utilizza, un piccolo magazzino possiamo chiedere a lui di tenerlo per noi, a titolo magari gratuito, con il rischio però che se un giorno il fondo gli servisse di nuovo i nostri oggetti verranno “sfrattati”; ci sono invece opportunità come Casaforte.it che permettono di avere a disposizione uno spazio più o meno grande, ad affitto (in relazione allo spazio di cui abbiamo bisogno) in cui riporre i nostri oggetti senza buttarli, venderli o darli a qualcuno. Una soluzione innovativa, che vale la pena di prendere in considerazione: gli oggetti rimangono nostri, ma non ci ingombrano casa.