pannelli fotovoltaiciQuello della sostenibilità ambientale è un tema molto sentito dagli italiani: non solo il Belpaese ha a suo tempo bocciato il famoso referendum sul Nucleare, ma ha anche dimostrato di voler proseguire la strada delle energie alternative sostenendo la diffusione del fotovoltaico. Ed infatti è molto probabile che passeggiando in periferia o guidando tra le vie cittadine si possa far caso ad alcuni pannelli solari montati sui tetti delle abitazioni, posti lungo alcuni tratti di strade private o sistemati su pezzi di terreno in disuso.

Ma questa propensione dell’Italia nei confronti dell’energia pulita non viene esclusivamente sostenuta in via del tutto volontaria, quanto altresì spinta dagli incentivi fotovoltaico che di anno in anno il Governo è solito stanziare per accelerare la crescita di questo settore. Ed essendo parecchi gli italiani che ogni anno approfittano degli incentivi, a che punto siamo arrivati in Italia in quanto a diffusione dell’energia fotovoltaica? I dati a nostra disposizione ci dicono che nella Penisola siano presenti oltre 520 mila impianti per lo più concentrati tra le località della Lombardia, del Triveneto e dell’Emilia Romagna anche se buone opportunità di crescita sembrano registrarsi anche nel Centro e nel Sud Italia.

Qualora fossimo interessati a conoscere il trend del fotovoltaico al di là dei confini italiani, le previsioni stilate da IHS Technology relativamente al secondo semestre del 2014 potrebbero risultare di nostro aiuto. Il report in questione asserisce che, soprattutto per via degli incentivi fotovoltaico, la crescita di questo settore è prevista nell’ordine di un +24% su scala globale. Le due nazioni che guidano l’avanzata dell’energia fotovoltaica nel resto del mondo sono Giappone e Stati Uniti, mentre la Cina, pur dimostrandosi inizialmente scettica, pare si stia aprendo a quella che è una fonte di approvvigionamento pulita e poco invasiva (naturalmente se utilizzata con i dovuti accorgimenti).