emotional tappingSi chiama Emotional Tapping, ed è un a nuova tecnica destinata a diventare una pratica comune. Effettivamente, questo metodo ha già compiuto più di 30 anni, quando il dott. Roger Callahan (psicoterapeuta) scoprì per caso che stimolando ritmicamente determinate zone del corpo poteva aiutare a far sparire stress e fobie. Vediamo, allora, di cosa si tratta.

L’Emotional tapping è basato sui principi dell’agopuntura: la stimolazione di determinati punti (fondamentali per il corpo) permette di far sparire lo stress, il nervosismo, la depressione o il panico. E’ un metodo indicato per chi soffre di frustrazione, gelosia, o rabbia.

Inoltre, è una pratica suggerita dagli psicoterapeuti quando si sta seguendo un regime alimentare molto stretto: ma come funziona? L’emotional tapping è, di fatto, un incontro tra operatore e paziente, e oggi (grazie alle moderne tecnologie) tutto può avvenire anche on line.

Dopo un breve colloquio con il medico, quest’ultimo fissa le linee guida da seguire, e fa vedere al proprio paziente come tamburellare le dita su determinati punti: questi sono 9, ed esiste una sequenza ben precisa da  ripetere. Nel frattempo, il paziente si concentra anche sull’esternazione del proprio malessere.

In questo modo, si focalizza visivamente la causa che ha portato allo stress o allo stato d’ansia. Il paziente, poi, dopo aver appreso la tecnica da eseguire, può continuare in autonomia, ma sempre sotto la diretta supervisione del proprio medico.

Il costo della terapia si aggira sui 200 euro, ma nei casi più gravi arriva a costare anche 2 o 3 mila euro. Se siete interessati ad approcciarvi a questo metodo, e volete scoprire i segreti dell‘Emotional Tapping potete segnarvi queste due date: il prossimo 21 giugno, a Todi, è previsto un week end di formazione, mentre il prossimo 13 settembre ci si sposta a Roma. In quest’ultimo caso, però, il corso sarà di un solo giorno.