donne al volanteQuando si tratta il tema delle RC auto, è opportuno sapere che le compagnie di assicurazione eseguono periodicamente delle indagini per comprendere qual è la situazione generale in Italia, in modo da ottenere un quadro completo delle abitudini alla guida.

Secondo le ultime ricerche emergono interessanti dati al riguardo. Ad esempio ha causare più incidenti sono soprattutto i più giovani, gli under 24. Il motivo è evidente: sono poco esperti alla guida, mentre i guidatori più attenti appartengono alla categoria del gentil sesso: donne e motori  sembrano infatti termini che oggi si coniugano alla perfezione.

Il proverbio “Donne al volante pericolo costante” non sembra perciò essere per nulla veritiero. Infatti ormai l’abilità alla guida delle donne è almeno pari a quella degli uomini. In più le donne hanno diverse peculiarità di cui sono privi gli uomini, una su tutte la minore aggressività.

Tra i principali difetti che però è possibile riscontrare nel gentil sesso, troviamo una maggiore insicurezza (che spesso si traduce in una più attenta e prudente guida) e non sapere parcheggiare. Proprio quest’ultima “operazione di guida” è una delle note dolenti per le donne. Sono molte coloro che hanno ammesso di incontrare difficoltà e preferire parcheggi più facili da eseguire.

Altra critica rivolta alle donne è di essere troppo spesso distratte dal maquillage mentre guidano, “occupazione” che determina una minore attenzione in auto.

In ogni caso non è nulla a confronto a quello che più frequentemente si riscontra nei conducenti maschili: guidare ad alte velocità, parlare spesso al telefono e distrarsi con radio e navigatore satellitare.

Una cosa è certa: le donne sono più prudenti degli uomini, corrono di meno sulle strade e perciò causano minori incidenti. Ecco perché sono sempre più i clienti ideali delle assicurazioni rispetto al sesso forte.