dieta per dimagrireDimagrire è probabilmente l’obiettivo più popolare e condiviso di tutti: la gran parte di noi sogna di sfoggiare un fisico non per forza di cose perfetto, ma quanto meno tale per cui possa condurre uno stile di vita sano e sereno.

Esistono una marea di diete dimagranti spesso e volentieri riconducibili ad una determinata filosofia, ma queste non sempre funzionano con tutti: dieta fruttariana, dieta dukan, dieta mediterranea e chi più ne ha più ne metta, sicuramente avere uno stile alimentare sano è di grande aiuto per chiunque ed in qualunque caso, ma da qui a parlare di massiccia perdita di peso ce ne passa! I primi veri risultati li si possono toccare con mano qualora alla dieta alimentare associassimo un esercizio fisico costante ed efficace. Ma andiamo con ordine ponendoci innanzitutto il quesito più importante di tutti: per quale motivo si ingrassa?

Aumento di peso: a cosa è dovuto?

Ciascuno di noi ha un determinato fabbisogno calorico che varia in relazione al sesso, all’età, alla costituzione, all’attività fisica effettuata quotidianamente e in ultimo ma non meno importante sulla base del metabolismo. E’ chiaro che tenendo conto di questi parametri, un uomo abbia un maggior bisogno di calorie rispetto ad un bambino, così come un operaio metalmeccanico necessiti di più calorie in conforonto all’impiegato di banca che può contare su un tipo di lavoro più sedentario. Di conseguenza quante più sono le calorie assunte per mezzo di determinati alimenti, tanto più aumenterà la possibilità che il fisico tenda ad ingrassare: chi assume troppe calorie senza far sì che queste vengano poi bruciate sotto forma di energia (attività fisica), rischia inevitabilmente di trasformarle in grasso che andrà a depositarsi nell’organismo e che per forza di cose si tradurrà in un aumento di peso.

Dieta e attività fisica, il connubio perfetto

Capito il meccanismo si possono dedurre in via del tutto automatica anche i mezzi da prendere in considerazione per dimagrire rapidamente: occorre quindi diminuire la quantità di calorie assunte con l’alimentazione, incrementare la quantità di calorie bruciate e nei casi più gravi di vera obesità valutare un intervento chirurgico che asporti massa grassa. Al di là dell’ultimo punto che si adatta a determinati casi e che ricordiamo essere solo una risoluzione temporanea, è inevitabile ricondurre ad una dieta alimentare equilibrata e ad un’attività fisica costante i due capisaldi per eccellenza del dimagrimento fisico.

Dimagrire a tavola: quale alimentazione seguire?

Poco fa abbiamo fatto luce in merito all’esistenza di tantissime diete che sono spesso legate a determinate filosofie di vita o persino a branche spirituali più o meno note, ma ci sono delle condizioni che valgono come fossero le fondamenta della perdita di peso e che si applicano in qualunque dieta. Stiamo naturalmente parlando della diminuzione delle porzioni e dell’aumento di cibi ipocalorici (ovvero poveri di calorie): a questo proposito è suggeribile abbondare con frutta, verdura e cereali; variare la scelta degli alimenti privilegiando quelli poveri di grassi e colesterolo; ridurre bevande gassate, sale, alcolici, dolci e caramelle. Autorevoli studi hanno dimostrato che assumendo circa 250 calorie in meno al giorno rispetto al proprio fabbisogno, si hanno buone possibilità di perdere almeno 2 etti a settimana arrivando a fine anno con -10 kg di peso corporeo! Niente male, no?