bacteria-426997_960_720È stato individuato, negli Stati Uniti, una sorta di “super batterio” in grado di resistere a qualsiasi antibiotico conosciuto, e anche quelli di nuova o nuovissima generazione. A sostenerlo sono gli scienziati del Dipartimento della Difesa statunitense, che hanno individuato tale nuovo super batterio (una specie di escherichia coli) all’interno delle urine di una donna di 48 anni, residente in Pennsylvania.

Come anticipato, la parte più allarmante del comunicato sarebbe il fatto che l’agente patogeno di cui si parla è resistente a qualsiasi tipo di antibiotico, e perfino a quello di ultima generazione, il colistin. La colistina è infatti considerata come una sorta di estremo rimedio all’interno del mondo degli antibiotici. E se un super batterio supera con facilità l’attacco della colistina, probabilmente non ci sono più altre strade da intraprendere all’interno degli antibiotici.

Il rapporto è per il momento avaro di informazioni, non fornendo – ad esempio – dettagli sulla condizione di salute della donna portatrice del batterio. Quel che invece viene riportato è che il centro per il controllo e per la prevenzione delle malattie starebbe indagando sulle modalità con cui la paziente avrebbe contratto il micro organismo, e se altre persone oltre alla donna (soprattutto i parenti e le persone che sono entrate in contatto con lei) abbiano contratto lo stesso batterio.

Secondo gli autori dello studio condotto, la preoccupazione sarebbe piuttosto alta, poichè il Dna del super batterio è in grado di diffondersi con rapidità tra le specie. Dunque, occorre agire prontamente e con emergenza, al fine di non evitare il diffondersi di nuove e preoccupanti evoluzioni.