Continua a crescere con un buon ritmo l’economia statunitense. Gli ultimi dati a nostra disposizione manifestano infatti che la stima finale del PIL nel corso del 3° trimestre ha registrato una crescita di 3,2% t/t annualizzato, e del 2,3% a/a, dimostrando pertanto un consolidamento dello sviluppo economico del Paese.

Per quanto concerne le determinanti alla base di tale evoluzione, si noti come i consumi rimangano moderati (+2,2% t/t ann. da 2,3% t/t ann. della seconda stima), ma la previsione è comunque di un’accelerazione avvenuta nel corso del 4° trimestre, periodo per il quale attendiamo le prime stime. Gli investimenti non residenziali sono invece in robusta crescita di 4,7% t/t ann., mentre quelli non residenziali sono rivisti verso l’alto (-4,7% t/t ann., da -5,1% t/t ann.), pur rimanendo in territorio negativo. Ancora, la spesa pubblica segna un aumento di 0,7% t/t ann..

I contributi del canale estero e delle scorte restano positivi, rispettivamente con progressioni di +0,4 pp e +0,8 pp.

Per quanto riguarda poi le previsioni per il corso del 4° trimestre, è stimato che la crescita dovrebbe essere vicina al 3% t/t ann., spinta da tutte le componenti della domanda domestica, con un contributo negativo delle esportazioni nette, che dunque continueranno ad esercitare un peso di parziale depressione sulla buona dinamica interna.

La crescita nel 2017-18 dovrebbe mantenersi al di sopra del potenziale, generando eccesso di domanda in una situazione di output gap chiuso e di mercato del lavoro oltre il pieno impiego. Per averne consapevolezza attendiamo tuttavia le prime stime sul PIL del quarto periodo dell’anno, dal quale ci attendiamo un buon prolungamento del ritmo di crescita già riscontrato nel terzo quarto.