Prima di iniziare a fare trading, è assolutamente necessario sapere quali azioni si desiderano effettuare: ad esempio, comprare uno strumento finanziario e tenerlo per un po’ di tempo, si chiama “andare long”, o “andare lungo”, o avere una posizione lunga, o long position.

Naturalmente, quando si vuole andare long, è necessario sapere a che punto è necessario entrare per detenere quelle azioni, quanto val la pena rimanere “lunghi”, a quale prezzo si desidera uscire o fare trade out di una posizione.

Di contro, alcuni neofiti possono rimanere sorpresi nello scoprire che si può trarre profitto anche vendendo un’azione senza mai possederla, in un meccanismo che si chiama short selling, o andare short.

È anche possibile fare soldi comprando e vendendo opzioni su azioni per simulare le posizioni azionarie lunghe o short. L’acquisto di un’opzione nota come call, ad esempio, consente di simulare una posizione azionaria lunga, mentre l’acquisto di un’opzione nota come put consente di simulare una posizione azionaria corta.

In linea di massima, con l’opzione call si cerca di fare soldi quando le azioni legate alle opzioni aumentano di prezzo, mentre per fare soldi su un’opzione put bisogna sperare che il prezzo dell’azione correlata all’opzione scenda.

Ovviamente, quando si effettuano ordini di puts e call, non si ha mai la garanzia di ottenere un profitto, anche quando “indovinate” la direzione che prenderà un’azione. I valori delle opzioni sono infatti influenzati dalla relazione tra la volatilità dei prezzi delle azioni al trend generale verso cui sono diretti.