operaioSe ritieni di trovarti incontro a un tipico caso di scontro tra dipendente e datore di lavoro, allora sei probabilmente interessato al caso del “dipendente contro datore: quando rivolgersi all’avvocato del lavoro“. Ebbene, sono molte le circostanze in cui può esserci bisogno di ricorrere ad un avvocato esperto nel campo del lavoro, soprattutto oggi giorno in cui assistiamo al continuo mutare delle norme che regolano il mercato del lavoro, il rapporto tra dipendente e datore, il meccanismo del licenziamento e il mondo dei contratti.

L’avvocato del lavoro è un professionista che vanta una preparazione specifica nel campo del diritto del lavoro. Con una normativa che si evolve continuamente è a dir poco fondamentale appoggiarsi a un esperto del settore che non solo si tenga sempre bene informato su queste materie, ma che sia anche in grado di districarvisi dentro con una certa praticità.

Un avvocato del lavoro è perciò una persona che la sa lunga in fatto di controversie lavorative, di licenziamenti, mobbing, dimissioni per giusta causa, lavoro in nero, insoluti retributivi e previdenziali, infortuni sul lavoro, demansionamento e dequalificazione professionale: tutto ciò che in un modo o nell’altro riguarda molto da vicino il lavoro inteso in senso lato, rientra nella sfera di conoscenze fatta propria da un buon avvocato!

Per risolvere una controversia di questo tipo generalmente si ricorre a una sorta di mediazione tra il lavoratore dipendente e il datore di lavoro, cosicché si possa tentare di risolvere la questione in tempi relativamente brevi e anche con una certa tranquillità di fondo. Perchè lo scontro vero e proprio viene sempre visto un po’ come fosse l’ultima spiaggia, soprattutto perchè ricorrere al giudice richiede un certo impegno sia sul fronte delle energie che sul fronte del denaro da spendere: risolvere una controversia di lavoro in via stragiudiziale (cioè senza ricorrere alla figura del giudice) è la via che spesso e volentieri viene di gran lunga preferita da un buon avvocato del lavoro.

Solitamente una controversia lavorativa nasce per un caso di recupero dei crediti da lavoro, fenomeno ormai sempre più diffuso per via della crisi economica che ha indotto le aziende a dover combattere con una scarsa liquidità e i dipendenti a dover fare i conti con delle buste paga che rimangono inevase. Anche per recuperare del denaro che non si è ricevuto, insomma, è alla figura dell’avvocato del lavoro che dovresti fare riferimento!