airplane-749538_960_720Alitalia ha chiuso il 2015 con una forte riduzione del passivo: il bilancio 2015 è infatti andato in archivio con una perdita netta di 199,1 milioni di euro rispetto ai 580 milioni di euro di perdita dell’anno precedente. I ricavi sono ammontati a 3,31 miliardi, per un andamento che sembra essere in linea con gli obiettivi fissati dal piano industriale.

Stando alle dichiarazioni del presidente Luca Cordero di Montezemolo, tali numeri non possono che dimostrare che Alitalia “è diventata più efficiente nel controllo dei costi ed è sulla strada giusta per tornare in utile nel 2017. Tutti i nostri sforzi sono concentrati sul raggiungimento di tale obiettivo”.

In merito, è proprio il contenimento delle perdite “un primo importante segnale per la compagnia, che si aggiunge al gran lavoro in atto per il miglioramento dei servizi, degli aerei e del network con l’aggiunta di importanti rotte intercontinentali. Poche compagnie aeree hanno avviato un cambiamento radicale come quello intrapreso dalla nuova Alitalia. Stiamo mantenendo la promessa di creare una compagnia aerea top di livello internazionale”.

Una visione, quella del presidente, che è stata sostanzialmente ribadita dall’amministratore delegato Cramer Ball, che ha parlato di “molte sfide macroeconomiche”, che tuttavia “l’Alitalia di oggi è pronta ad affrontare per portare avanti con successo il proprio business commerciale: se gli investimenti sono una parte fondamentale della nostra strategia, il management della compagnia continuerà a concentrarsi scrupolosamente sulla riduzione dei costi e coglierà ogni opportunità per raggiungere ulteriore efficienza nel cammino verso la redditività”.

Dunque, Alitalia sta sì migliorando la tenuta dei propri conti, ma il cammino verso la normalità è ancora molto lungo…