Durante il periodo invernale il climatizzatore viene scarsamente utilizzato e, dunque, finisce con l’accumulare polvere. Al suo interno di sviluppano vere e proprie colonie di germi, di batteri, di muffe e di funghi, che evidentemente possono apportare dei pregiudizi alla propria salute. Ma come fare per poter pulire il climatizzatore prima di usarlo?

Pure i filtri interni

Il primo  passo è la pulizia dei filtri interni, che fortunatamente non è operazione troppo complicata. È infatti sufficiente rimuovere il pannello frontale ed estrarre il sistema filtrante, di norma costituito da due pre-filtri a maglia in materiale plastico (il cui scopo è quello di eliminare la polvere più grossolana e superficiale) e da due veri filtri ad azione purificante e deodorante, che invece hanno come obiettivo quello di trattenere le particelle di polvere e prevenire la proliferazione batterica.

Quindi, separiamo i filtri dai pre-filtri, e poi passiamo l’aspirapolvere con la bocchetta più piccola, per poi lavarli con acqua e sapone neutro e lasciarli poi asciugare (in un luogo chiuso in maniera tale che non si risporchino subito). I filtri generalmente vanno sostituti solamente se sono danneggiati o se hanno superato le ore di utilizzo massimo che sono indicate nel libretto delle istruzioni del produttore.

Sanificazione contro i batteri

Prima di rimontare i filtri è tuttavia importante procedere anche con la sanificazione batterica, ovvero con l’igienizzazione delle alette metalliche che sono presenti dietro al sistema filtrante, spruzzandovi sopra una soluzione sanificante e battericida, che possa contrastare i cattivi odori e uccidere germi, batteri, muffe e agenti patogeni. I prodotti in commercio in questo senso sono davvero numerosi, e molto dipenderà dal livello di sporcizia che ha accumulato il proprio impianto.

Pulizia unità esterna

Si può dunque giungere alla fase della pulizia dell’unità esterna. Se questa è stata protetta con un telo durante l’inverno ed è raggiungibile in sicurezza, è sufficiente smontare la griglia frontale di protezione e rimuovere con un pennello la polvere che si sarà certamente accumulata sulle pale della ventola. Nel caso in cui invece l’unità esterna sia stata maggiormente esposta alle intemperie e allo smog, o magari non è facilmente raggiungibile in sicurezza, è bene rivolgersi a un tecnico specializzato che possa effettuare anche un lavaggio ad hoc senza rischi per le parti elettriche, che sono presenti nelle vicinanze della griglia.

Insomma, speriamo con queste brevi informazioni di aver condiviso qualche spunto utile per poter migliorare la gestione del condizionatore, nella sua unità interna ed esterna. Meglio compiere queste operazioni prima dell’arrivo dell’estate!