stanchezzaIn alcuni periodi dell’anno la stanchezza fisica e mentale diventa un sintomo molto diffuso.
Con il cambio di stagione e l’arrivo dell’estate è comune sentirsi più spossati del solito, ma fortunatamente questo problema ha delle cause ben precise e quindi può essere evitato.

Prima di tutto in questo periodo dell’anno siamo tutti sottoposti ad un repentino cambio di ritmo, al quale l’organismo richiede tempo per abituarsi. Infatti la produzione degli ormoni (che regolano tutte le funzioni corporee) deve sottostare a ritmi ben precisi, molti dei quali compiono cicli lunghi un giorno e sono perciò definiti circadiani (circa-dies).

Gli ormoni che vengono più di tutti chiamati in causa sono quelli che regolano il ciclo sonno-veglia, come la melatonina e l’adrenalina.

Vediamo allora qualche consiglio pratico per limitare al massimo la stanchezza dovuta al cambio di stagione:

– sfruttare le ore di buio per dormire. Di solito in estate la qualità del sonno è ridotta. Per migliorarla, assicurarsi di: mantenere una temperatura costante ed adeguata all’interno della stanza; assicurarsi che ci sia il buio assoluto, coprire quindi tutte le fonti di luce; coprire eventuali rumori provenienti dall’esterno grazie al rumore bianco; evitare di assumere caffeina dopo le 17:00.

– un altro suggerimento sempre valido per contrastare la stanchezza è limitare i piatti troppo ricchi di carboidrati, anche se complessi, come pasta, riso, pane e pizza. Questi infatti provocano un rapido aumento della glicemia con la comparsa della famosa stanchezza postprandiale.

– Un modo efficace per contrastare la stanchezza è fare attività fisica, anche a corpo libero e per pochi minuti, meglio se al mattino. piegamenti, squat e affondi sono esercizi sempre efficaci per velocizzare il metabolismo e richiedono pochi minuti al giorno. Infine è sempre fondamentale ricordarsi di bere molta acqua costantemente durante il giorno, anche quando non si ha sete per prevenire la disidratazione.