anastaciaE’ la canzone della pubblicità a rendere famoso uno spot o è il prodotto reclamizzato a rendere il successo di una canzone? Esistono diverse opinioni in merito anche considerando che oltre a musica e prodotto bisogna considerare gli attori e i protagonisti che inscenano uno spot. Le pubblicità della Omnitel, oggi Vodafone, hanno visto questo connubio tra attori celebri, canzoni e artisti musicali importanti, scene pubblicitarie che rimangono impresse.

Paid My Dues di Anastacia ha conquistato subito il clamore e l’ammirazione delle giovani e delle persone appassionate di musica. L’esordio della cantante di Chicago inizia nel 1999 con il primo singolo I’m Outta Love.

 

Paid My Dues è stata utilizzata come canzone della pubblicità Omnitel del 2001, l’attrice protagonista di tutti gli spot fino al passaggio Vodafone era Megan Gale, modella e attrice ripresa da tutte le copertine e famosa per il suo calendario di Max. I calendari delle modelle e delle attrici erano già in voga ma il vero lancio produttivo di questi prodotti editoriali è avvenuto all’inizio degli anni 2000, se Megan Gale conquistava il mondo, dall’Italia iniziavano l’ascesa Ferilli e Bellucci due attrici e modelle con caratteristiche particolari da approfondire in un prossimo articolo più dedicato.

 

Tornando alle canzoni delle pubblicità Omnitel, su Paid My dues possiamo dire che è il primo singolo del secondo album di Anastacia da titolo, Freak of Nature. La canzone è stata scritta dalla cantante pop insieme a Lamenga Kafi, Greg Lawson, Damon Sharpe. Il successo è stato strepitoso in tutta Europa, ha tenuto testa a canzoni emergenti per un intero anno ed è diventata canzone della pubblicità Omnitel e Vodafone per molto tempo.

Quando parliamo del rapporto tra canzone e spot si può ben tenere a mente l’incrocio Omnitel, Paid My Dues e Megan Gale. Omnitel Vodafone rappresentano il nome di un sistema di comunicazione all’origine dei cambiamenti che hanno portato alla società ultraconnessa di oggi. Anastacia rappresenta un simbolo della musica pop che ha lasciato il segno non solo con la potenza della sua voce ma anche con il suo stile umanitario che l’ha portata ad incrociare importanti artisti, tra cui Pavarotti nel periodo in cui era rappresentante Unicef. Megan Gale rappresenta anche un passaggio di stile nel modo di fare brand.