finanza opzioniChiunque voglia fare trading sul forex e sulle opzioni binarie prima o poi si ritroverà ad effettuare un’ardua scelta: la selezione del proprio broker di fiducia. D’altra parte è impossibile investire sui mercati finanziari senza una piattaforma che faccia da intermediaria, pertanto pensare di operare senza un broker è impossibile e di conseguenza l’importanza di sceglierne uno affidabile, serio e rispondente alle nostre necessità diventa una vera e propria priorità. Tuttavia essendo diversi i parametri da considerare per giungere ad una scelta quanto più ragionata, come facciamo a tenerli tutti sotto controllo per metterci al riparo da spiacevoli inconvenienti?

La soluzione per arrivare ai migliori broker opzioni binarie non è che analizzare quanto meno gli elementi più importanti che contribuiscono a definirne l’autorevolezza, come ad esempio l’aver ricevuto un’autorizzazione ad operare, il mettere a disposizione degli utenti condizioni a loro vantaggiose, il proporre l’utilizzo di un conto Demo per i principianti e così via.

Quanto è importante la regolamentazione?

In primo luogo è indispensabile procedere subito ad una sorta di indagine che ci porterà a rispondere al quesito: “Ma il broker è o non è regolamentato dai vari enti preposti? Opera nella legalità oppure si affida a tecniche alquanto oscure?”. Ebbene sì, perchè gettarsi tra le mani di un broker opzioni binarie Consob o Cysec è passo imprescindibile per chiunque voglia operare non solo nella legittimità delle leggi, ma anche nella trasparenza e nella serietà; di contro, farsi tentare dagli slogan messi a punto da piattaforme non regolamentate, vuol dire, di fatto, scavarsi la fossa da soli poiché nulla dà la certezza che quel determinato broker non finirà col truffarci.

Proprio per via dell’enorme quantitativo di denaro che circola in questo mondo, ma anche a fronte di un numero di utenti sempre maggiore che decidono di iniziare un’avventura col forex, sono numerosi gli enti che in tutto il mondo hanno lo specifico compito di regolamentare e vigilare sui broker. La CFTC e la NFA, ad esempio, vigilano sugli operatori finanziari statunitensi, la ASIC regolamenta il brokeraggio in Australia, la FSA lo fa relativamente al Regno Unito, la CFB è l’ente preposto per il controllo del brokeraggio svizzero, mentre il resto delle nazioni europee dispongono di enti regolamentatori che sono sotto lo stretto controllo dei singoli Stati (in Italia c’è ad esempio la Consob).

Conto Demo: perchè pretenderlo dal proprio broker

Ma un principiante non ha bisogno solo ed esclusivamente di un broker che operi a norma di legge, poiché per allenarsi nel migliore dei modi, per prendere conoscenza dei nozionismi, delle tecniche e delle strategie interne al forex, avverte anche la necessità di un broker opzioni binarie conto Demo, ovvero di un servizio che metta a sua totale disposizione un conto di prova tramite il quale poter sperimentare un po’ i mercati finanziari senza rimetterci del denaro vero. Un conto Demo è una sorta di palestra, è, in sostanza, un po’ come il foglio rosa per l’aspirante patentato: un utile strumento di esercizio in grado di trasformare un principiante in un professionista almeno un po’ esperto.

La regolamentazione da una parte e l’ottenimento di un conto di prova dall’altra sono fondamentalmente i due requisiti più importanti. Quelli senza i quali potremmo anche evitare di approfondire ulteriormente le condizioni dettate dal broker X. Con questi due parametri soddisfatti, invece, vale la pena continuare a vagliare tutte i criteri di operatività del broker che sta catturando i nostri interessi: condizioni di deposito e prelievo, possibilità di sfruttare grafici, vastità del panorama di investimento, integrazione di un servizio di assistenza e così via. Un miglior broker opzioni binarie, in definitiva, può fregiarsi di questo titolo solo quando riesce a trovare un punto di equilibrio tra tutti questi paletti.