amiantoPer lo più grazie alle inchieste giornalistiche, oggi giorno stanno venendo fuori numerosi casi di costruzioni in amianto che non rispettano gli standard di legge. Ed è sull’onda di questo scalpore che parecchie ditte lavorano con l’obiettivo di bonificare quartieri ed edifici afflitti dalla presenza di un materiale che può nuocere gravemente alla salute: tramite la rimozione, l’incapsulamento e il confinamento le aziende operanti nel settore fanno sì che la bonifica amianto padova possa tramutarsi in realtà e dare i risultati sperati sia in termini visivi ma anche e soprattutto sotto l’aspetto di una maggiore tutela della salute di tutti.

La rimozione dell’amianto è la tecnica più utilizzata perchè va ad eliminare il problema sin dalla sua fonte, dando vita ad una nuova copertura che si faccia promotrice di materiali rispondenti alle norme di legge e che dia modo di essere ambientalmente sostenibile.

Alla rimozione vera e propria dell’amianto segue poi il cosiddetto incapsulamento, il quale non è altro che una tecnica in forza della quale l’amianto viene trattato con materiali che lo ricoprono e lo inglobano in una maniera tale per cui la sua pericolosità venga meno. E’ un metodo alquanto convieniente perchè se da un lato tutela la salute degli operatori, dall’altro si pone anche come processo particolarmente economico.

Il terzo rimedio più utilizzato nella bonifica amianto padova è infine il confinamento. Questa tecnica vuole che l’area inquinata venga isolata fisicamente dalle zone circostsanti, posizionando barriere che di fatto vadano a limitare l’azione del materiale pericoloso. I vantaggi di questo metodo parlano sì di una spesa che non è affatto alta, ma sono altresì rinvenibili nella possibilità di poter riqualificare la copertura sia sotto un punto di vista estetico che sotto un profilo squisitamenre funzionale.

Naturalmente ogni caso necessita della sua tecnica più adatta: starà poi alla ditta specializzata analizzare e proporre la soluzione più giusta di volta in volta.