abbigliamentoIl settore dell’abbigliamento non passa il suo momento migliore, le disponibilità economiche delle famiglie si riflettono in maniera accentuata su un comparto che già soffre da qualche anno la congiuntura economica globale, ma nonostante ciò il settore spera di recuperare terreno con le vendite del prossimo Natale.
Oltre alle speranze legate alle vendite del periodo Natalizio altri dati positivi provengono dal settore delle web, sia dal punto di vista dell’advertising che delle vendite tramite ecommerce, in questo canale il trend è costantemente in crescita e non segna battute di arresto.
Le grandi griffe anno dopo anno stanno sempre di più orientando i loro budget di advertising nel canale online, a discapito della carta stampata e della tv che sono stati per anni i canali di visibilità e marketing più utilizzati. Fashion blogger con migliaia di seguaci si sostituiscono a testimonial del cinema e delle passerelle, oppure le star di youtube che sono richiestissime dalle case di moda di mezzo globo ed accumulano milioni di visualizzazioni nei propri canali in youtube.
Altra voce del web che da ottimi risultati in ambito di moda è quello dell’ecommerce, le vendite online rappresentano una fonte di reddito oramai imprescindibile per ogni azienda che vuole puntare ad una crescita costante e duratura nel tempo.
Sia il settore del B2c che del B2b hanno trovato nel web un alleato formidabile per costruire e consolidare relazioni commerciali importanti, basti pensare alla tecnica del dropshipping abbigliamento che permette di far vendere un catalogo prodotti senza far avere realmente la merce in deposito, una tecnica questa molto utilizzata negli Stati Uniti e nei Paesi Anglosassoni, mentre affanna nel contesto Italiano.